• English
  • English (UK)
  • Español
  • Français
  • Italiano
 

Software HR: 12 domande per individuare l’ATS ideale

L’ATS (applicant tracking system) è un software HR che consente ai recruiter di gestire l’intero processo di selezione e assunzione. Per far sì che la tua azienda disponga di un sistema di monitoraggio delle candidature ottimale, è necessario informarsi su alcune questioni fondamentali. Nello specifico, un ATS deve consentire:

  • flessibilità
  • integrazione
  • conformità 

In altre parole, acquistare un Applicant Tracking System standard non è sufficiente: cerca un software che possa supportare l’intero processo di acquisizione dei talenti e che favorisca la crescita della tua azienda. Anche se al momento non hai necessità di integrazioni, nel tempo potresti aver bisogno di collegarti ad un sistema di recruiting più ampio per massimizzare i benefici del tuo ATS.

Qui sotto trovi le questioni più importanti da chiarire prima di scegliere il tuo software HR, tenendo conto delle tue esigenze presenti e future.

1. L’ATS supporta il recruiting virtuale?

Se la risposta è no, non chiedere altro. La pandemia, come purtroppo abbiamo visto, ha reso indispensabile l’uso di software per le risorse umane come gli ATS che supportino il recruiting virtuale. Un sistema di monitoraggio delle candidature basato su cloud permette ai recruiter di cercare ed assumere talenti anche in circostanze totalmente imprevedibili.

2. Quali opzioni offre l’ATS per il tuo career site?

Un career site con l’immagine del tuo brand è un modo efficace per coinvolgere i candidati e mostrare loro tutto ciò che la tua azienda ha da offrire. Verifica se esiste la possibilità di personalizzare il sito, per comunicare al meglio la tua attività e potenziare l’employer branding aziendale.

3. L’ATS consente l’integrazione con un sistema di gestione delle relazioni con i candidati (CRM)?

Il CRM è un software HR che aiuta i selezionatori a costruire pool di talenti, permette di impostare campagne di email marketing automatizzate, offre funzionalità per l’organizzazione di eventi di recruiting e offre opzioni per l’orientamento professionale. Anche se al momento non ne hai la necessità, potresti aver bisogno di integrare queste funzionalità in futuro. Se vuoi saperne di più, ecco come il CRM supporta l’acquisizione di talenti a lungo termine rispetto al recruitment a breve termine.

4. L’ATS supporta l’integrazione con sistemi HCM o HRIS?

Un sistema informativo per la gestione delle risorse umane (HRIS) o la gestione del capitale umano (HCM) raccoglie, archivia e conserva le informazioni dei dipendenti e delle risorse umane di un’azienda. Ad esempio, l’integrazione ATS-HCM permette di trasferire senza problemi i dati dei candidati necessari per l’assunzione. Per questi motivi è importante che il tuo software HR sia facilmente integrabile con queste soluzioni.

5. L’ATS supporta i video-colloqui?

I video-colloqui consentono di intervistare i candidati in qualsiasi parte del mondo. Che si tratti di un video-colloquio live o in differita, questa funzionalità è fondamentale. Soprattutto quando si selezionano risorse da remoto, i video-colloqui consentono ai recruiter e ai responsabili delle assunzioni di entrare facilmente in contatto con i candidati ed in generale è una modalità particolarmente apprezzata da chi affronta un processo di selezione.

6. L’ATS è in grado di migliorare il processo di gestione delle offerte?

Il software HR per il monitoraggio delle candidature aiuta anche a redigere e tenere traccia delle offerte di lavoro inviate, semplificando l’accettazione delle proposte ricevute da parte dei candidati. Invece di perdere tempo a scrivere una nuova lettera per ogni proposta di assunzione, i selezionatori possono impiegare il loro tempo occupandosi, ad esempio, dei neo-assunti.

7. Quali sono le soluzioni disponibili per gestire la fase di onboarding dei neo-assunti?

Quando si accolgono nuovi dipendenti all’interno dell’organizzazione, è necessario seguire una serie di controlli e procedure burocratiche che possono far perdere tempo sia ai recruiter che ai nuovi assunti. L’utilizzo di un software per la gestione della fase di onboarding permette di creare un processo di inserimento fluido che consente ai nuovi assunti di gestire i propri documenti in modo digitale e solleva il reparto HR dalle attività più noiose e ripetitive che possono essere automatizzate.

8. In che modo l’ATS supporta la pubblicazione di annunci di lavoro?

I portali per il lavoro sono una delle tre principali fonti di reclutamento, è quindi essenziale che il tuo Applicant Tracking System aiuti a massimizzare il loro valore. Prima di scegliere il nuovo ATS, verifica che sia integrato con le job-board che più utilizzi e che sia possibile pubblicare posizioni aperte su più portali, meglio se contemporaneamente: questo livello di automatizzazione consente un enorme risparmio di tempo.

9. L’ATS supporta la gestione sia dei candidati attivi che di quelli passivi?

I candidati vengono definiti attivi quando cercano “attivamente” un nuovo posto di lavoro. In genere entrano a far parte del tuo pool di talenti nel momento in cui inviano la loro candidatura per una posizione aperta tramite il tuo ATS. Come intercettare però i talenti nascosti, ossia quei candidati che non stanno cercando al momento nuove opportunità ma potrebbero essere comunque interessati a valutarle? Idealmente, il tuo ATS dovrebbe offrire la possibilità di raggiungere e raccogliere informazioni anche sui candidati passivi.

10. L’ATS supporta l’HR marketing automatico?

Il software HR ideale deve permettere ai recruiter di pianificare campagne e-mail ricorrenti per accrescere gradualmente il pool di talenti a disposizione. Consente di condividere, oltre ad opportunità lavorative, eventi di networking futuri e novità sull’azienda. Se pensi sia una funzionalità utile, assicurati che il tuo ATS disponga di opzioni per l’integrazione con questo software.

11. L’ATS è mobile friendly e permette di inviare messaggi?

Ormai, i candidati usano spesso i dispositivi mobili per cercare opportunità professionali e candidarsi. Ad esempio, il 58% degli utenti di Glassdoor utilizza il proprio cellulare per cercare lavoro. Se intendi raggiungere il maggior numero possibile di candidati, devi consentire loro l’accesso mobile al tuo sito. Una volta inseriti nel pool di talenti, i recruiter avranno la necessità di comunicare con loro in modo sicuro tramite messaggi di testo.

12. L’ATS si collega facilmente con E-Verify?

Tutti i datori di lavoro sono tenuti a verificare l’idoneità dei candidati all’assunzione. Un sistema di monitoraggio delle candidature che si collega facilmente al sistema di controllo E-Verify aiuta a velocizzare il processo di onboarding e l’inserimento della nuova risorsa.

—————————–

Qualsiasi azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni, può trarre beneficio da un Applicant Tracking System che contribuisca a rendere il processo di assunzione più fluido, equo ed efficiente. Informati subito sui punti essenziali, in modo da poter scegliere un software HR che contribuisca al successo della tua azienda con un approccio ottimizzato e strategico al recruiting.

Scopri di più su come valutare, implementare e ottenere il massimo dal tuo ATS. Scarica la guida completa all’Applicant Tracking System per scoprire in che modo un ATS aiuta a risolvere i problemi più comuni del recruiting.

Back to top

Receive the latest iCIMS thought leadership directly to your email.

Privacy Notice

Subscribe to the iCIMS blog today

Sign up

The latest from iCIMS

Explore categories