Come migliorare il ROI del recruitment

 
Alessandro Gorla
February 17, 2022

Il mercato del lavoro globale sta affrontando una rivoluzione. Con l’allentamento delle restrizioni legate alla pandemia e la nascita di nuove start-up, siamo passati rapidamente da un mercato guidato dai datori di lavoro a uno incentrato sui candidati. L’US Bureau of Labor Statistics ha registrato tassi record di dimissioni negli Stati Uniti e un numero di offerte ai massimi storici. Per questo motivo, oggi più che mai è importante massimizzare il ROI del recruitment.

Ora chi cerca lavoro ha maggiori opportunità e può negoziare magari uno stipendio più alto, bonus e/o felissibilità oraria e possibilità di lavorare da remoto. I datori di lavoro, al contrario, dovranno essere più aggressivi, flessibili, creativi ed autentici per poter convertire i migliori candidati in neo-assunti.

E mentre lo stipendio, i benefit e la flessibilità dell’impiego sono aspetti cruciali di qualsiasi offerta, la cultura, la coerenza e i valori d’impresa rimangono estremamente importanti per la forza lavoro di oggi e di domani. L’86% dei Millennial, che rappresentano la generazione più numerosa della popolazione attiva, afferma che prenderebbe in considerazione un taglio di stipendio pur di lavorare in un’azienda i cui valori sono in linea con i loro. Secondo Deloitte, anche il 77% della generazione Z, la forza lavoro del futuro, condivide il pensiero dei colleghi più “anziani”.

Continua a leggere l’articolo per scoprire come ottimizzare il ROI nel tuo processo di recruitment.

Crea punti di contatto lungo l’intero processo di recruitment con il software di acquisizione dei talenti

Nelle prime fasi del processo di recruitment, è essenziale presentare la cultura della tua azienda e i suoi valori, innanzitutto per essere notati come possibili datori di lavoro. Nel corso degli anni, abbiamo assistito a una grande innovazione e a un maggiore coinvolgimento in questo ambito, con aziende che hanno introdotto career sites più dinamici e personalizzati, contenuti video contestualizzati generati dai dipendenti e strumenti mirati come i sistemi CRM e di messaggistica.

Le fasi iniziali e intermedie del processo di recruiting sono fondamentali per mettere in risalto l’employer branding della tua organizzazione, per stabilire una profonda connessione con i candidati e per massimizzare il ROI del recruitment. Altrettanto cruciali sono però anche le fasi successive del processo: qui bisogna fare l’ultimo sforzo per battere la concorrenza e riuscire ad accaparrarsi i migliori talenti. In passato, l’innovazione data dai software per l’acquisizione di talenti si concentrava sull’automatizzazione e la conformità delle fasi finali del processo, come la creazione della lettera d’offerta.

Oggi, l’aggiunta di video autentici realizzati dai manager, responsabili HR o colleghi all’interno del portale di gestione delle offerte può aiutare a ricordare ai candidati perché il ruolo che offri e la tua organizzazione rappresentano una reale opportunità di sviluppare la loro carriera.

Prolunga l’entusiasmo offrendo un’esperienza di onboarding positiva e massimizza il ROI del tuo processo di recruitment

Il lavoro non finisce quando il nuovo dipendente firma la lettera di offerta. Per offrire la miglior esperienza del candidato possibile e ottimizzare il ROI del processo di recruitment è necessario integrare e accogliere il nuovo arrivato in azienda nel modo migliore.

Utilizzando l’onboarding digitale, i team di risorse umane e Talent Acquisition hanno l’opportunità di creare questo senso di appartenenza in modo proattivo attraverso le esperienze digitali. Un ottimo modo per raggiungere questo obiettivo e massimizzare il ROI del recruitment è caricare sui portali di onboarding contenuti video generati dai dipendenti.

I video consentono di personalizzare l’esperienza del nuovo arrivato sin dal momento in cui accede al portale: accoglili con video di benvenuto preregistrati dal loro capo reparto, da un responsabile o da un collega. Questo tipo di esperienza andrà a rafforzare il senso di appartenenza e permetterà di semplificare la vita dei neoassunti automatizzando i processi interni.

Scopri quali sono i KPI utilizzati nelle risorse umane, le metriche di recruiting e molto altro nella nostra guida sui KPI del recruiting.

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