Job posting: cos’è e quanto è utile per i recruiter

 
iCIMS Staff
April 24, 2021

Per job posting si intende il lavoro di pubblicazione di un’offerta di lavoro su uno o più canali specifici come possono essere, ad esempio, dei siti tematici per la ricerca del personale, le job-board e/o i social media.

Perché i recruiter usano il job posting

Trovare la persona adatta a ricoprire un determinato ruolo può non essere un’impresa semplice, per questo molti recruiter preferiscono valutare più candidati e questo tipo di tecnica di ricerca del personale li può aiutare ad attirare sempre più candidati.

Come tutte le altre tecniche di recruitment anche il processo di selezione del personale basato sul job posting si articola in diversi step:

  • si inizia con la definizione delle competenze della figura professionale da inserire in azienda;
  • si pubblica un annuncio;
  • si valutano i curriculum ricevuti;
  • si eseguono dei colloqui valutativi con i vari candidati.

L’attività di job posting è quindi molto importante: l’obiettivo non è solo quello di raggiungere un grande numero di candidati, ma soprattutto individuare quelli che meglio rispondono alle competenze richieste.

I canali del job posting

Il recruiter, dopo aver definito con i vertici dell’azienda il profilo della figura professionale da ricercare, deve quindi scrivere e diffondere un annuncio capace di attrarre i candidati giusti; ma dove si pubblicano oggi gli annunci di lavoro? Se un tempo il mezzo preferito dai selezionatori erano i quotidiani, dove si potevano trovare pagine intere di annunci di lavoro, oggi è Internet il mezzo di diffusione prediletto.

L’attività di job advertising viene quindi effettuata prevalentemente in rete, per lo più tramite:

  • i portali dedicati al mondo del lavoro sui quali è possibile postare il proprio annuncio;
  • i siti aggregatori di notizie (o annunci);
  • le pagine “lavora con noi” delle singole aziende;
  • le pagine social delle aziende.

Il job posting interno

Il job posting interno, invece, è quell’attività di recruiting che attinge a un bacino di persone già presenti in azienda. In genere viene messo un annuncio in bacheca in modo che i dipendenti possano venirne a conoscenza, in cui si elencano le competenze richieste per ricoprire la posizione vacante, insieme a titoli e requisiti.

job posting interno

Tra i vantaggi di questo tipo di selezioni interne c’è sicuramente quello di potersi avvalere anche di valutazioni sulle prestazioni lavorative del dipendente, il fatto che abbia dei costi ridotti e che favorisca la crescita professionale dei dipendenti e la mobilità interna in azienda.

Come superare i limiti del job posting

In questo quadro è facile comprendere che Internet offre molte opportunità sia a chi cerca lavoro sia a chi cerca personale per ricoprire posizioni vacanti; in tal senso il lavoro del r è quello di fare da tramite tra domanda e offerta, superando i limiti che questo sistema inevitabilmente comporta.

Se è infatti vero che tramite siti e portali specializzati si possono raggiungere un grande numero di persone è anche vero molti selezionatori del personale lamentano il numero eccessivo di curriculum che ricevono in seguito alla pubblicazione di un annuncio: la maggior parte dei cv risultano addirittura non in linea con il profilo richiesto e rallentano di conseguenza il lavoro di screening. Altro limite dell’attività di job advertising è il fatto che si possono raggiungere solo i candidati attivi, quelli cioè frequentano i canali sui quali l’annuncio è stato pubblicato.

job posting limiti

Se invece vuoi migliorare la tua esperienza di recruitment e portare benefici all’azienda tramite la selezione dei migliori candidati, usa il video colloquio in differita: grazie a questo strumento potrai creare la tua campagna di recruiting e condividerla con i tuoi colleghi del team. In poco tempo avrai un database selezionato di video colloqui da valutare che potrai scegliere di guardare anche in un secondo momento.

 

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