INSPIRE European Summit: perché la candidate experience e la mobilità interna sono così importanti

Lo scorso 21 Ottobre si è tenuto INSPIRE, il summit Europeo dedicato alle Risorse Umane. Dopo aver ascoltato le sessioni e i discorsi di professionisti HR di tutta Europa (e del mondo), ci sentiamo più ISPIRATI che mai sul futuro delle risorse umane e del recruiting.

La conferenza è iniziata con un benvenuto di Steve Lucas, CEO di iCIMS. Date un’occhiata alla registrazione per conoscere il suo punto di vista e la sua visione del futuro del lavoro basata sul lavoro collettivo e sulla trasformazione del talento.

Durante la presentazione di Steve Lucas e nel corso dell’evento, sono emersi due temi principali: il miglioramento della candidate experience e lo sviluppo di programmi di mobilità interna. Mentre il mondo intero, e specialmente l’Europa, devono affrontare una carenza di manodopera senza precedenti, questo evento ha offerto ai professionisti delle risorse umanealcuni preziosi consigli per permettere loro di creare un team di lavoro vincente.

Sempre in merito alla candidate experience, abbiamo recentemente pubblicato un nuovo Candidate Experience Report: il risultato di una ricerca che ha valutato i career site, i processi di candidatura e le esperienze vissute dai candidati che cercano lavoro nelle più importanti aziende europee. Scarica il report completo per scoprire che candidate experience offrono le principali aziende Europee.

Anche se è impossibile riassumere tutte le tematiche trattate durante il Summit, riportiamo di seguito alcuni punti salienti.

Spunti dalle sessioni con i clienti iCIMS

 

  • B&Q e Screwfix si affidano ai responsabili HR dei singoli punti vendita per creare team più efficienti che soddisfino al meglio le esigenze dei clienti

Durante la loro presentazione, i manager delle aziende di bricolage B&Q e Screwfix – due marchi Kingfisher – hanno raccontato di come, a seguito di una crescita accelerata, hanno dovuto assumere rapidamente nuovi commessi, magazzinieri, autisti e altre figure professionali. B&Q ha dato il via ad assunzioni di massa (al ritmo di 10.000 dipendenti all’anno), mentre Screwfix ha aperto 600 nuove posizioni solo nel 2021. Durante la pandemia, molti consumatori hanno cercato di rinnovare e migliorare le loro case e per farlo si sono affidati agli acquisti online, trasformando di fatto il modo in cui le due aziende operano e organizzano il personale.

Per soddisfare le esigenze dei consumatori, B&Q e Screwfix si affidano alla Talent Cloud di iCIMS per attrarre, coinvolgere, assumere e far crescere i talenti indispensabili per il successo dell’azienda.

“Grazie ad iCIMS siamo riusciti a restituire il controllo sulle assunzioni ai nostri professionisti HR”, ha detto Russell Parsons, Talent Attraction Director di B&Q. “iCIMS è user-friendly, elegante, facile da usare, e permette agli store manager di offrire un’ottima esperienza ai candidati”.

Ora i responsabili HR hanno più autonomia e potere decisionale e hanno la possibilità di assumere le persone adatte a soddisfare le esigenze dei loro negozi. Parsons e Martin Fahy, Talent Acquisition Manager di Screwfix, hanno invitato i partecipanti a ridisegnare i loro processi di assunzione e a investire in una tecnologia che dia più controllo ai responsabili HR. Si è trattato di un grande cambiamento culturale per B&Q e Screwfix che li ha aiutati ad assumere le persone giuste per i team e i negozi giusti. Questa decisione ha avuto un impatto positivo sul loro business e sui rapporti tra i membri dei loro team e i clienti che si affidano a loro per trasformare le loro case in autentici spazi da sogno.

Guarda la registrazione della sessione qui.

  • Uber si affida alla mobilità interna per integrare le assunzioni tradizionali

Mark Eckert, direttore della mobilità e della crescita dei talenti di Uber, ha dato il via alla sua presentazione con una panoramica sul mercato del lavoro, condividendo i dati della piattaforma iCIMS sulle offerte di lavoro, le assunzioni e le candidature, sottolineando che il crescente divario tra posizioni aperte e domande non è una sfida solo per Uber, ma per i datori di lavoro di tutto il mondo.

Uber sta crescendo a livello globale ed espandendo i servizi per reinventare il modo in cui si muove il mondo. Di conseguenza, il suo team HR sta assumendo sia per esigenze immediate sia in ottica futura. In un contesto in cui la manodopera è carente, Eckert ha spiegato che le assunzioni esterne tradizionali da sole non sono sufficienti a soddisfare le richieste. Per questo motivo, l’azienda si affida al suo solido programma di mobilità interna per favorire la crescita dei dipendenti e aumentare la fidelizzazione, coprendo allo stesso tempo le posizioni che sono tipicamente difficili da assegnare a candidati esterni.

“Credo che la mobilità interna sia il futuro del lavoro… vogliamo che i dipendenti abbiano una carriera basata sull’esperienza e vogliamo che lo facciano secondo i loro tempi”, ha detto Eckert. “Quando ho esaminato le aspettative dei dipendenti, volevo capire come risolvere le sfide aziendali in modo diverso e come sbloccare il loro vero potenziale. Ho scoperto che i dipendenti vogliono crescere e sentirsi apprezzati e valorizzati”.

Eckert ha incoraggiato i partecipanti a valutare il loro programma di mobilità interna: si tratta di un processo fluido? C’è un modo semplice per i dipendenti di esplorare internamente ruoli, progetti e posizioni aperte? È facile per i dipendenti identificare le posizioni a cui potrebbero essere interessati? Sono disponibili risorse per supportare la mobilità interna?

Il team HR di Uber ha trasformato il programma di mobilità interna con il supporto di una tecnologia innovativa e di moderni strumenti di coinvolgimento come iCIMS Video Studio. Attraverso i contenuti generati dagli attuali dipendenti, l’azienda può raccontare storie d’impatto e descrivere i trasferimenti che riguardano la mobilità interna (che ora occupano il 30-40% delle assunzioni totali). Grazie a questo programma solido e in continua evoluzione e a una cultura che incoraggia la mobilità interna, Uber registra spesso assunzioni laterali e non convenzionali.

Le testimonianze video dei dipendenti utilizzate per promuovere la mobilità interna possono essere molto utili: una volta che i dipendenti decidono di ricoprire un nuovo ruolo in Uber, tendono a rimanere in azienda il doppio del tempo rispetto ai colleghi che non cambiano.

Scopri come aziende del calibro di Spotify, NASA, Finastra e KPMG promuovono la mobilità interna.

Il punto di vista dell’analista: I consigli di David Wilson, fondatore e CEO di Fosway Group e del Dr. Thomas Otter, fondatore di Otter Advisory

Gli analisti concordano sul fatto che negli ultimi nove mesi stiamo assistendo a maggiori investimenti nella tecnologia di recruiting rispetto al passato. Superato l’impatto immediato della pandemia, le assunzioni e le competenze sono diventate una priorità. Abbiamo riscoperto quali sono le professioni imprescindibili: camionisti e dettaglianti su tutti. Ora, dobbiamo confrontarci con un nuovo modo di lavorare, fondamentalmente remoto e ibrido.

Una lezione importante che abbiamo imparato dalla carenza di manodopera è stata come reinventare e riproporre i ruoli dei dipendenti. La mobilità interna certamente esisteva, ma non era una priorità prima della pandemia. Ora stiamo assistendo a un’innovazione in quest’ambito, la mobilità interna dei talenti e le iniziative di ricollocamento stanno dando una grossa mano ai dipendenti e ai datori di lavoro. I team HR che faticano ad attrarre talenti dall’esterno possono attingere dalle loro risorse interne, aiutando allo stesso tempo la forza lavoro attuale a mantenere una certa rilevanza man mano che le competenze aziendali e le esigenze del business si evolvono.

I responsabili delle risorse umane e i recruiter, però, non possono fare tutto da soli. Per questo motivo, si affidano a strumenti basati sull’IA, come gli assistenti digitali o il job matching, per supportare le esperienze dei candidati e costruire solidi programmi di mobilità interna.

Può essere scoraggiante navigare nel mare di soluzioni e farsi spazio tra la confusione e l’hype quando ci si trova a valutare un nuovo software. Gli analisti di questa conferenza consigliano ai responsabili delle risorse umane di mantenersi curiosi e di monitorare il funzionamento di questi nuovi software all’interno delle rispettive organizzazioni.

Indipendentemente dal settore o dalla posizione, sono le persone che guidano il successo del tuo business. I talenti contano davvero, che si tratti di entry-level o di manager. Investire in strategie di recruiting ponderate e soluzioni innovative di acquisizione dei talenti aiuterà le aziende non solo a sopravvivere, ma a prosperare, durante l’attuale situazione di carenza di manodopera e oltre.

Puoi vedere tutte le registrazioni delle sessioni di INSPIRE European Summit qui.

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